"Mio figlio non vuole più andare a scuola e si chiude in camera..."
"Non riesco a dare esami, continuo a procrastinare e mi sento bloccato..."
"Tutto mi sembra buio, non so come gestire le mie emozioni..."
Se ti riconosci in queste parole, sappi che riconoscere il disagio è il primo passo verso il cambiamento. Come Psicologa Clinica e Pedagogista, offro un approccio integrato che unisce psicoterapia-psicologia e pedagogia per sostenere i ragazzi e le loro famiglie nel superare le sfide della crescita, attivare e valorizzare le risorse personali di ciascuno.
🧠 Come si manifesta il disagio nei ragazzi?
Il malessere in età evolutiva non sempre viene espresso a parole. Spesso si manifesta attraverso:
Ansia e Blocco Universitario: Procrastinazione degli esami e forte ansia da prestazione.
Ritiro Sociale (Hikikomori): Tendenza a chiudersi in camera e difficoltà a relazionarsi con i coetanei, rifiuto di andare a scuola.
Disturbi del Comportamento: Crisi di rabbia, atteggiamenti oppositivi o aggressività.
Difficoltà Emotive: Tristezza profonda, paure, fobie, disturbi del sonno o dell'alimentazione.
Crisi Evolutive: Disagio legato a separazioni dei genitori, lutti o traumi.
Somatizzazioni (mal di testa, mal di pancia, nausea) senza cause mediche apparenti.
🎯 Il mio metodo: Analisi Strategica del Problema
L'intervento è concreto e mirato. Fin dalla prima seduta, analizziamo il funzionamento del problema nel qui e ora: Quando si manifesta? Con chi? Quali sono le eccezioni?
Questo ci permette di costruire una strategia su misura che non si limita a "curare", ma insegna al ragazzo e alla famiglia come gestire la situazione.
🤝 Un Lavoro di Squadra: Famiglia e Scuola
Il benessere di un figlio dipende dal sistema in cui vive. Per questo:
1. Collaboro con la Scuola: Se necessario, mi interfaccio con insegnanti ed educatori per creare un percorso condiviso.
2. Sostegno alla Genitorialità: Aiuto i genitori a ritrovare la serenità nel proprio ruolo, trasformando il "dovere" in piacere di educare.
"È con le migliori intenzioni che il più delle volte si ottengono gli effetti peggiori." — Oscar Wilde
Genitori come Co-terapeuti: l’intervento indiretto per i più piccoli
Non è sempre necessario che il bambino sia presente in seduta. Attraverso la guida della psicoterapeuta, i genitori diventano i veri agenti del cambiamento:
* Strategie Pratiche: Verrete guidati passo dopo passo nell'implementare nuove soluzioni e modalità comunicative all'interno della quotidianità familiare.
* Risoluzione Mirata: Lavoriamo insieme per risolvere problematiche specifiche (fobie, difficoltà nel sonno, crisi di rabbia, capricci persistenti) agendo direttamente sul contesto in cui il bambino vive.
* Potenziamento Genitoriale: Invece di sentirvi impotenti, acquisirete strumenti concreti per gestire le difficoltà del momento e quelle future.
Questo approccio permette di ottenere risultati straordinari in tempi brevi, poiché interviene proprio dove il bambino si sente più al sicuro: tra le braccia e nelle parole dei suoi genitori.
Intervista al prof. Giorgio Nardone
La Terapia Breve Strategica si distingue per la sua capacità di produrre cambiamenti profondi in tempi ridotti. I dati clinici confermano l’efficacia di questo approccio nel superamento del disagio psicologico:
- Efficacia: Risoluzione del problema tra l’86% e il 95% dei casi.
- Rapidità: Durata media del trattamento di sole 7 sedute.
- Senza Farmaci: Interventi basati su protocolli strutturati che agiscono sulla percezione della realtà senza l'ausilio di psicofarmaci.
"Per quanto una patologia possa essere sofferta e persistente, la soluzione non deve necessariamente essere altrettanto lunga e dolorosa." — Paul Watzlawick
Riferimento bibliografico: Nardone G., Watzlawick P., Brief Strategic Therapy, Rowman & Littlefield Publishers Inc, MD, USA, 2004